Itinerari a Cavallo
Elenco Itinerari a Cavallo in Maremma Toscana
Monte Argentario. Lungo la spiaggia, gita ad Ansedonia e visita ai siti etruschi dell'antica città di Cosa e della “tagliata della regina”.
Gita nella suggestiva atmosfera del Monte Labro, scenario delle vicende di David Lazzaretti, fondatore della comunità dei giurisdavidici.
Tra i sentieri antichi delle selve castanili del Monte Amiata, visita ai luoghi di interesse storico: la fonte dell'acqua “bona”, il lanificio ottocentesco, l'opificio La Sega dove veniva lavorata la terra gialla.
Nelle meravigliose colline intorno a Scansano, gita al fiume Albegna con pranzo al sacco.
Colle panoramico delle Spiaggiole e pranzo al Lago Perotto.
(A pochi chilometri da Grosseto e dal Parco Naturale della Maremma).
Gita al Castel di Pietra dove mori Pia dei Tolomei la cui storia è stata narrata da Dante nel Purgatorio: “Ricordatidime cheson la Pio, Siena mi fe', disfecemi Maremma...“, proseguendo per le Colline di Tatti, non lontano da Massa Marittima.
Lungo la Valle dell' Albegna fino a Saturnia, città di origine etrusca famosa per le acque termali.
Gita alle Vene, tiepide sorgenti del fiume Merse.
Pranzo al sacco al Mulino Bianco.
Emozioni d'altri tempi a bordo di un carro trainato da cavalli in un incantevole scenario di colline degradanti sul mare nella macchia mediterranea.
Percorso adatto anche a bambini, anziani e portatori di handicap.
Partenza dal Puntone di Scarlino.
Arrivo a Cala Violina, famosa spiaggia dalla sabbia bianchissima.
Gita a Sovana, patria di Gregorio VII, immersi nella macchia mediterranea e attraversando le limpide acque del fiume Fiora. Visita alle famose tombe etrusche, tra cui la monumentale tomba Ildebrando.
Gita di 2 ore nella zona della protezione ambientale tra i fiumi Orcia e Ombrone.
Vari tipi di volatili e animali selvatici, boschi, oliveti e panorami stupendi sulla vallata del Monte Amiata.
Gita di 1 giorno verso il Castello di Casenovole, visita del borgo medievale di Pari, alle antiche terme di Petriolo con possibilità di immergersi nelle acque calde termali.
Rientro attraverso la spettacolare valle del fiume Farma.
FONTE: http://www.provincia.grosseto.it

